Il nordic walking: un elisir di lunga vita

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Carolina Monaci

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Walker

Carolina Monaci

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Malcesine, Lago di Garda

­Guardando fuori dalla finestra di casa percepisco la gioia di sempre... Il sole illumina il lago circondato da magnifiche montagne... alle volte brulle, alle volte ricoperte di neve... e sempre la stessa frase: “Sono in Paradiso!”

Originaria della Valle Brembana (BG), mamma Elena e papà Adriano nel 1968 si sono trasferiti per motivi di lavoro qui a Malcesine sul Lago di Garda. Erano tempi in cui il turismo si stava sviluppando, papà e mio fratello maggiore Osvaldo, maestri di sci, aprivano la scuola di sci sul Monte Baldo e assieme a mamma un'attività alberghiera nel centro del paese. Sono nata nel 1970 assieme a mio gemello Pietro, direttore ora della Scuola Sci e Istruttore di mountain bike. La mia crescita, in questo luogo incontaminato dalla natura, fra lago e montagna ha confermato la passione ereditaria per le alte e misteriose vette che ho avuto modo poi di approfondire. Mentre nella stagione estiva l'attività alberghiera mi impegnava insieme alla mia famiglia, l'inverno lo dedicavo allo sci nordico, al trekking e ai viaggi attorno al mondo.

È proprio la terra della Patagonia (Argentina) con le sue bellissime e invalicabili montagne, il Cerro Torre con i suoi 1000m di aspro muro e la massiccia Acongagua... un trekking al campo base, uno sguardo lassù… percependo sulla pelle una strana sensazione... una chiamata ad un mondo sconosciuto... l'alpinismo. Non solo. Percepivo benessere e grande energia percorrendo sentieri, valli, attraversando guadi e ponti tibetani per raggiungere il prossimo paese, la prossima mèta. Lo zaino il mio compagno di viaggio, il ticchettio lieve dei bastoncini è musica dell'anima e un diario con me per scrivere del mio passaggio dall'alba al tramonto. Gli incontri, le fermate fra la gente delle valli, un sorriso, un cenno di saluto... I bambini di una gioia immensa, una luce magica mi avvolgeva. Tutto questo l'ho vissuto durante la mia prima spedizione in Nepal, un gran successo arrivare sulla cima del Thorong-Peak 6.500m s.l.m. Poi cima Cevedale 3.769, il Monte Bianco 4.808 e il Monte Aspiring in Nuova Zelanda coi suoi 3.033 mt.

Nel 2002 nasce Federico e nel 2005 Alessio. Una fermata, non forzata perchè la montagna mi ha anche insegnato il rispetto della "natura", e l'essere donna è una grande "natura". Essere madre, sportiva... attiva, mi ha dato la forza di continuare a viaggiare attorno al mondo, ma ora non più sola... Thailandia, Madagascar e Messico.

La montagna durante questo periodo è sempre rimasta dentro me, la osservavo pero' con occhi diversi non più aggressivi e dinamici ma dolci e sensibili.

Nel 2009 sono diventata Istruttrice di Nordic Walking presso la Scuola Italiana; tradotto in italiano si presenta come CAMMINATA NORDICA ed è nato tanti anni fa in Finlandia, praticato inizialmente da atleti dello sci di fondo durante la preparazione a secco estivo-autunnale. Desideravo approfondire la tecnica del cammino e utilizzando i bastoncini da Nordic Walking ho percepito immediatamente beneficio negli allenamenti ed in particolare un sollievo alla schiena ed agli arti inferiori. Per ottenere comunque il massimo dei benefici ed avere la massima efficienza dai movimenti, la tecnica diventa determinante. Lo si può praticare ovunque, al mare, nelle città, sulle rive del lago, in collina e montagna.

Benessere, emozioni, divertimento e aprirsi a nuove amicizie è il risultato che il Nordic Walking è "un elisir di lunga vita". Inoltre fa bene al cuore alla circolazione, rafforza braccia e spalle, migliora la postura della schiena e tonifica glutei e addominali. Sport per tutti e per tutto l'anno che offre agli appassionati un modo facile, poco costoso e divertente di gustare uno stile di vita sano e attivo. È anche un'ottima medicina per la mente, un movimento semplice che ti porterà con il tempo ad entrare e ad essere sempre di più te stesso con la riscoperta di valori e luoghi naturali che stanno soffocando gli stessi per via di questo ritmo frenetico.

Grazie alle mie esperienze sportive di montagna in particolare alla passione che mi ha permesso di approfondire questo mondo affascinante nonostante i tanti impegni quotidiani, ho sentito l'esigenza di modificare la camminata nordica (sviluppata in Italia sotto l'aspetto fitness e benessere) in sportiva; e cioè un passo piu' deciso e atletico, avendo sempre cura della tecnica che come dicevo prima è la base per ottenere il miglior risultato prestativo e fisico. Il risultato che il Nordic Walking puo' e senza alcun dubbio essere un'ottima disciplina per la preparazione di atleti alle loro discipline agonistiche. Ma anche (e questo è il mio caso) permettere al corpo e mente di percepire nuove sensazioni ed emozioni ascoltando e provando il proprio limite fisico.

Tre anni intensi di lavoro fra le mie cime per approffondire il tutto partecipando spesso anche a manifestazioni competitive e non per confrontarmi con altri walkers e migliorarmi.

Il mio obbiettivo a novembre 2012 la maratona di Firenze, con 5h8m ho tagliato il traguardo con la consapevolezza di avere dato il massimo in perfetta forma fisica!

E grazie alla passione che mi aiuta a creare sempre nuovi obbiettivi (e vi terro' quindi aggiornati).
Vi ringrazio per avermi dedicato qualche minuto della vostra giornata; spero che il mio racconto possa essere l'esempio che la vita offre sempre tante opportunità, basta darle un significato semplice ma vero, tutto dipende da come la crei e da come desideri viverla.

Un caro saluto, Carolina Monaci.

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