Matteo Andreis al suo quarto Ironman

Gara Evento

Quando

17 Marzo 2013

Dove

Messico - Los Cabos

Photo

Courtesy Matteo Andreis

Era il 10 Aprile 2011 quando in Sud Africa partecipa per la prima volta ad un Ironman. Dopo circa 2 anni è qua che ci racconta come è andato il suo quarto Ironman, questa volta in Messico.

Chi come noi lo conosce e lo segue sa che Matteo è molto caparbio, quando decide di voler fare qualcosa non si ferma finchè non ci riesce. Il suo sogno è quello di partecipare al Campionato del Mondo Ironman, alle Hawaii e, noi del 360gardalife, siamo certi che presto si qualificherà!

Ho finito il mio 4° Ironman. è stata una gara molto dura, ma anche molto "affascinante". Nonostante le sofferenze fisiche che comporta una competizione del genere è andata bene anche grazie al supporto caloroso dei miei familiari. Baciare Giorgia sulla finish line è stato stupendo!!!

La gara: nuoto, poco più lungo dei 3800m, han fatto tutti tre o quattro minuti circa in più del previsto, io sono uscito dall'acqua, in 1h01', nel cosiddetto "front pack" ossia il gruppetto di testa. Poi la bici. Molto dura a causa dei 3000m circa di dislivello, il gran caldo e soprattutto il vento molto forte tipico di questa regione. 5h35' di bici che mi han fatto iniziare la maratona finale in ottava posizione. Ho corso abbastanza bene, con un ritmo regolare anche se non sono riuscito a tenere il passo provato e riprovato in allenamento, in più un po' di sfortuna mi rattrista perchè i sette atleti che mi hanno superato erano tutti della mia categoria!!!

Chiudo in 10h35', 16° di categoria, 78° overall! 44° se si tolgono i professionisti su 1400 partecipanti. Il sogno Hawaii non svanisce viene solo rimandato!!! Per ora non ho progettato nuovi appuntamenti, ho in mente un paio di mezzi Ironman soprattutto per mantenere la forma perchè senza obbiettivi per me è dura allenarmi. Senz'altro quando deciderò il prossimo Ironman mi ributterò alla grande inseguendo il sogno...

Nonostante chiudo questa esperienza con un bilancio positivo, non ho ottenuto il miglior tempo dal punto di vista cronometrico ma, per la durezza di questo IM, sicuramente vale come la mia miglior prestazione. In più son contento perchè tutto ciò è arrivato allenandomi da solo. Un Ironman bisogna giudicarlo dal piazzamento in classifica, poi il tempo è relativo e varia a seconda delle caratteristiche dei percorsi più o meno duri.

Per me è molto importante ringraziare Giorgia e Ludovico sia per la forza che mi danno sia per la pazienza che hanno quando, invece di star con loro, scappo via ad allenarmi... Grazie ancora, vi amo!

PS: Io non ho un profilo Facebook, se avete qualcosa da dirmi fatelo dal vivo, come una volta, che fa più piacere!!!

Grazie Matteo e congratulazioni!

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