Parliamo di windsurf con Max Loncrini, aka Skanna (Starboard, Point-7, Best Wind)

Intervista

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Courtesy Max Loncrini
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Ciao Max, età?

Ciao, ho 23 anni e vivo a Malcesine sul Lago di Garda.

Parlaci un po' di te. Come hai iniziato col windsurf e come mai hai scelto lo slalom?

Prima di iniziare a fare windsurf ero un velista, fin da bambino ho sempre amato stare nell’acqua e visto che volevo passare ancora più tempo nel lago, nel 2008 ho iniziato ad andare in windsurf grazie a due miei amici che mi hanno convinto a fare un corso.

Da subito ho avuto un buon feeling con la tavola e dopo la prima planata ho subito capito che avevo trovato il mio sport; andare in barca è stato molto bello ma il windsurf mi ha subito dato molta più adrenalina. Ho scelto la specialità dello slalom perché sfrecciare sull’acqua a velocità molto alte mi fa sentire davvero libero.

Comunque indipendentemente dall’attività che si sceglie qui al Garda c’è davvero una vasta scelta per quanto riguarda lo sport, il lago è una vera e propria palestra naturale.

Qual'è la motivazione che ti fa andare in acqua?

Le motivazioni principali sono il divertimento, la voglia di condividere delle sensazioni ed esperienze con gli amici. Sono cose davvero belle e dovrebbe essere così per ogni sport.

Sicuramente la competizione mi affascina molto. Mi piace l’idea di allenarmi seguendo una routine per poi testare in gara se quello che ho fatto è servito, se sono soddisfatto o meno dei progressi fatti. Penso che la costanza sia la variabile fondamentale per arrivare preparati alle competizioni.

Migliori risultati?

I migliori risultati finora raggiunti sono stati un 10° posto all’italiano assoluto svoltosi in Sardegna nel 2014, dove purtroppo quest’anno non si è regatato per assenza di vento; un 14° posto alla prima Eurocup dell’anno che abbiamo fatto a Torbole ed un 15° posto all’One Hour classic. Quest’ultimo è stato l’evento che nel 2015 mi ha dato la maggior soddisfazione in quanto ho potuto regatare con sette rider della top-ten mondiale.

Dal 2015, sei supportato da Best Wind, Point 7 e Starboard Italia. Raccontaci come è andata.

Trovare degli sponsor in un ambiente piccolo come è il mondo del windsurf non è per niente facile, soprattutto se si è agli inizi; da quest’anno però degli aiuti sono iniziati ad arrivare.
Il negozio di Malcesine Best Wind mi sta aiutando molto, sia per quanto riguarda l’abbigliamento e le mute, sia per le parti tecniche del windsurf.
Point-7 è stata fondamentale perché senza di loro non avrei tenuto in considerazione la possibilità di iniziare a regatare così presto, inoltre Andrea Cucchi, il Boss di Point-7, mi ha trasmesso la voglia di mettermi in gioco, sempre.
In fine, ma non per importanza, Starboard Italia mi ha permesso di avere le migliori tavole presenti sul mercato e che abbinate alle vele Point-7 formano la miglior combinazione possibile.

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Com'è stare nella squadra Point-7?

È bellissimo per me poter fare parte di questa famiglia. Da nuovo arrivato appena ho comprato le prime vele mi sono subito sentito parte del gruppo anche se in quel momento ero solo il “windsurfista della domenica”. Loro mi hanno trasmesso la voglia di competere e di migliorare e mi hanno fatto capire di avere delle potenzialità. Da atleta il coinvolgimento aumenta esponenzialmente, posso allenarmi con professionisti che mi trasmettono la loro esperienza e il loro entusiasmo; vedere come si sviluppa una vela può essere importante per capire come trimmarla al meglio.

La squadra è una grande famiglia, siamo tutti amici e ci alleniamo spesso assieme, anche all’estero durante il periodo invernale. Poter uscire con chi è parte dell’azienda permette di raggiungere grandi traguardi sia per gli atleti che per l'azienda, migliorandosi vicevolmente di anno in anno. Questo concept è stato sviluppato per la prima volta nel windsurf da Andrea Cucchi che ha anteposto l’importanza di avere un team di atleti che lavora assieme piuttosto che il singolo individuo. Pizza, Franz, Alessandro e Cucchi sono prima di tutto amici che portano il feeling che c’è tra loro a lavoro, creando un ambiente molto produttivo ma anche informale.

Come e dove ti alleni?

Mi alleno principalmente a Malcesine di prima mattina con il Peler e in Conca d’Oro, a Torbole, di pomeriggio con l’Ora che mi permette di allenarmi in condizioni di vento leggero. Anche l’allenamento a secco è fondamentale per migliorare le proprie prestazioni quando si va in acqua. Mi piace molto correre e nuotare e questo mi aiuta a essere più resistente durante le regate dove a volte l’agitazione ti può far perdere parecchie energie.

Quali sono gli spot migliori sul Lago di Garda per lo slalom?

Al mattino sicuramente a Malcesine, 1 km a nord del paese si trova il famoso spot del parcheggione dove il Peler entra con una buona intensità e costanza. Nel pomeriggio invece Torbole e Navene sono due ottimi spot, il primo per un’Ora più forte e costante mentre nel secondo spot è per lo più presente vento leggero ed acqua piatta, anche se a volte, in certe condizioni l’Ora può essere davvero forte.

Dall’altra sponda del lago, sulla costa ovest ci sono degli ottimi spot sia per il Peler che per l’Ora. Il primo è Capo Reamòl, è perfetto al mattino e la condizione che si può trovare è davvero divertente. C'è acqua piattissima dove si possono fare delle strambate a velocità altissime. Inoltre a Capo Reamòl il sole sorge prima degli altri spot e quindi è più caldo.
L'altro è il Pier. È un altro ottimo spot dove è possibile fare windsurf sia al mattino che al pomeriggio. Al mattino il Peler entra un po’ incostante ma comunque è molto divertente, nel pomeriggio invece è il posto dove l’intensità dell’Ora è più forte.

Com'è la scena al Lago di Garda?

La scena sul lago di Garda è molto interessante, il numero di windsurfisti sta crescendo di anno in anno e questo fa ben sperare. Atleti di fame internazionale vengono spesso qui ad allenarsi fra una tappa di Coppa del Mondo e l’altra appunto perché le condizioni in cui ci si può allenare sono davvero varie. Le strutture ci sono ma dovrebbero essere migliorate in certe zone e credo fortemente che si debba valorizzare lo sport, in generale, come valore educativo.

Siamo pochi a fare windsurf a Malcesine, il numero è aumentato negli ultimi anni grazie all’idea del Progetto Serenity dove viene data la possibilità di fare un corso di windsurf gratuito per i ragazzi del posto, iniziativa in ricordo di Luca Carletto e Matteo Barzoi, due grandi appassionati di windsurf.

La fortuna che abbiamo è immensa. Viviamo in una palestra naturale dove si possono fare davvero un numero infinito di sport. Certi luoghi non hanno la nostra fortuna e devono investire ingenti capitali per costruire le strutture adatte per fare sport, noi le abbiamo e l’unica cosa che dobbiamo fare è valorizzare il nostro territorio nella maniera più adeguata.

Cosa consiglieresti a chi volesse imparare a fare windsurf qua sul Garda?

Di recarsi in una delle scuole presenti, ce ne sono tante. Provare il primo approccio alla tavola, all’inizio, potrà sembrare complicato ma, anche solo dopo aver fatto due bordi con la tavola da principiante, la sensazione che si prova è davvero unica e in quell’istante può diventare una cosa senza la quale non si può stare senza.

Conosco molte persone che abitano a molti chilometri di distanza da Malcesine e che durante la settimana partono prima dell’alba pur di godere di un paio d’ore di Peler a Malcesine prima di iniziare la loro giornata lavorativa.

Progetti per il futuro?

Dopo la laurea voglio dedicare un po' di tempo esclusivamente al windsurf e capire se per me può diventare più che una semplice passione. Credo che per ottenere risultati importanti, come in ogni cosa, ci si deve dedicare anima e corpo, al 100%!
Inoltre ho iniziato a collaborare con la rivista 4Windsurf e lo trovo molto interessante e stimolante.

Quali regate per l'anno prossimo?

Vorrei seguire tutte le EuroCup per confrontarmi il più possibile all’estero e per testare il mio livello, l’italiano assoluto che si svolgerà a casa mia qui al Garda e, se possibile, partecipare a qualche regata di livello internazionale. Non dimentico però le regate che si svolgeranno a Torbole come il Trofeo Neirotti, la One Hour e il Trofeo Nogler.

Non potrò mai ringraziare abbastanza i miei genitori che mi permettono di allenarmi e viaggiare molto, lo sponsor principale sono loro.
Un grande grazie anche a Point-7 e Starboard Italia per fornirmi i materiali migliori che ci sono e Best Wind, in modo particolare Miko Benamati, perché crede davvero nei giovani e nello sport, vedere un negozio così impegnato nel promuovere gli sport locali è davvero da ammirare.

Vorrei finire ringraziando anche 360gardalife per avermi concesso quest’intervista. Mi raccomando tenetelo d’occhio perché è il sito più innovativo per lo sport al Lago di Garda e ci trovate anche tutto il calendario degli eventi sportivi 2016. Ci sarà il mio zampino per le regate di windsurf della stagione 2016.

Auguro a tutti voi lettori un buon 2016.
Skanna ITA5084

Grazie Max e buona fortuna per tutto.

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