Arrampicata

Brocchi Sui Blocchi

La community di arrampicata più attiva d’Italia

  • Malcesine
  • 25.04.2021
  • Interviste
Angela Trawoeger
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Angela Trawoeger

Ideatrice, fotografa e content manager
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Tommaso Toninelli

Arrampicata, trekking e bici
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Brocchi sui Blocchi

Arrampicare non si riduce al solo gesto sportivo. È uno sport che richiede concentrazione, che a volte spaventa e ti costringe a metterti in gioco. Ma è anche amicizia, rispetto, soddisfazione e libertà.

Avere la gamba che trema e le braccia ghisate al secondo spit è all’ordine del giorno, eppure dopo una giornata in falesia torni a casa felice e in pace con il mondo, in equilibrio. Detta così sembra quasi più una filosofia di vita.

Ne parliamo con Amedeo, fondatore di “Brocchi Sui Blocchi”, oggi la community di arrampicatori più attiva d’Italia che dà voce a chi si mette in gioco, a chi arrampica con passione, magari anche male, ma con spirito di aggregazione e un po’ di autoironia.

Partner

Arco mountain guide 360gardalife 3
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Ciao Amedeo, parlaci di te. Chi sei e cosa fai nella vita?

Ciao! Sono Amedeo, fondatore di Brocchi Sui Brocchi. Sono laureato in Scienze Politiche e nella vita mi occupo di comunicazione, soprattutto social, per la società benefit ZeroCO2; grazie alla quale posso anche coltivare la mia passione per i temi della sostenibilità. Nel tempo libero gestisco il progetto Brocchi Sui Blocchi, scalo con i miei amici e cucino.

Come è nato Brocchi Sui Blocchi e chi sono i fondatori?

Brocchi Sui Blocchi nasce come gruppo Whatsapp di amici che si sono conosciuti in una piccola palestra di arrampicata a Brescia, palestra che ora non esiste più.
Il gruppo era stato aperto in accordo tra tutti, ma il nome l’ho inventato io.

Il progetto social Brocchi Sui Blocchi nasce dalla mia volontà di sperimentare sui social e raccontare l’arrampicata vista con gli occhi di chi la vive solo con passione, ma ho trovato negli anni il supporto di tutti gli amici del gruppo.

Siamo una grande famiglia che grazie ai social si è allargata ancora di più.

La community è nata e cresciuta in fretta. Da un gruppo Whatsapp a Instagram, Facebook e TikTok, e ora anche il gruppo Facebook Cervelli Ghisati. Raccontaci della vostra evoluzione.

Sì, dopo aver ideato il nome ho pensato che il gioco di parole potesse funzionare bene per una pagina Instagram, per cui nel Dicembre nel 2016 ho aperto la pagina Brocchi Sui Blocchi, che rimane tutt’ora il nostro principale canale di comunicazione.

Su Facebook abbiamo la community, soprattutto attraverso il gruppo Cervelli Ghisati, che permette alle persone di conoscersi, scambiarsi pareri e stringere amicizie.

TikTok è invece l’esperimento, mi piace sempre provare le nuove piattaforme, così ho deciso di far sbarcare i Brocchi anche lì, con un discreto successo.

Siamo anche su Spotify, con un podcast sui libri d’arrampicata che ho registrato nel primo lockdown.

Da appassionato di social mi piace sperimentare un po’ tutto.

Chi è il Brocco e quali sono i valori del Brocchismo?

Il Brocco è chi vive lo sport con passione e condivisione, mettendo l’esperienza al centro, al di fuori di ogni logica di competitività. È Brocco chiunque si riveda nel nostro pensiero, senza distinzione di grado, sesso, etnia e marca di birra bevuta.

Il Brocco è anche colui che è capace di raccontarsi in modo autentico, con le proprie paure e i propri difetti, ridendo di se stesso e dei propri fallimenti.

Il Brocchismo è l’uguaglianza di tutte le arrampicatrici e tutti gli arrampicatori di fronte alla passione per l’arrampicata. È vivere l’arrampicata come un viaggio per cui non esiste una ricetta giusta, ognuno viaggia come preferisce, il nostro mantra è solo uno: “avere rispetto”, inteso nel concetto più generale di amore, per la storia, per l’ambiente e per le persone.

L’arrampicata è libertà, non esiste un modo giusto di viverla. Il Brocchismo è amicizia, non competitività, antifascismo, antisessismo, ambientalismo.

Partner

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Del grado chissenefrega?

Sì e no. Secondo noi le persone sono al centro, non il grado. Esso è importante nella misura in cui ci permette di definire i nostri personali obiettivi e risultati, definisce quando siamo bravi o meno come atleti, ma il valore dell’arrampicata sta nell’esperienza, non nel grado; così come il valore di un climber si definisce nel modo in cui approccia lo sport, le altre persone e gli ambienti, più che nel grado che scala.

La giornata tipo di un Brocco in falesia?

Sveglia presto ma non troppo, che si ha voglia di scalare ma anche di dormire. Ritrovarsi e aspettare l’amico perennemente in ritardo. Lamentarsi dell’avvicinamento, sempre, in ogni caso. Arrampicare finché non ci si ghisa troppo le dita o il cervello. Ridere e scherzare sotto parete, lottare sopra. Condividere racconti e sensazioni. Possibilmente stringere amicizie. Alla fine, se si può, una birretta fresca.

Cos’è l’arrampicata e cosa ci insegna?

L’arrampicata è lo sport individuale migliore da vivere in gruppo. È mettersi a confronto con i propri limiti, fisici e mentali, per superarli e riscoprirsi ogni volta.

Uno sport dove migliorarsi non vuol dire solo diventare più forti, ma anche essere più in equilibrio, con il proprio corpo, con la natura e con gli altri.

Tre consigli per chi vuole iniziare.

  • Iniziate in palestra, possibilmente con un corso che vi spieghi bene, ma poi vivete l’arrampicata all’aperto.
  • Non prendetevi troppo sul serio e scherzate su tutto, tranne sulla sicurezza.
  • Ascoltate ogni storia, che dalle storie si impara sempre tantissimo.

Tre consigli per chi è affascinato dall’arrampicata ma ha troppa paura per provare.

  • L’arrampicata libera è uno sport che, con le dovute attenzioni, è sicuro.
  • Scalate con la corda dall’alto in sicurezza finché non vi sentite di provare da primi.
  • Se proprio vi fa paura andare troppo in alto, esiste sempre il sassismo.

Brocchi Sui Blocchi è anche ambientalismo e vi ringrazio di cuore di come ne parlate. La crisi ambientale è reale e le tematiche da affrontare sono talmente grandi che spesso scoraggiano e vengono delegate agli altri. Hai qualche consiglio da dare a chi sente che dovrebbe fare qualcosa ma non sa bene da che parte cominciare?

Sì, per noi Brocchi la questione ambientale è fondamentale e abbiamo deciso di utilizzare i nostri canali per parlare anche di essa.

Il primo consiglio che posso dare è di informarsi, spesso si fanno delle azioni dannose per il pianeta semplicemente perché non si sa che esse sono dannose o perché si pensa che abbiano un impatto molto minore di quello che in realtà hanno.

Il secondo consiglio è di iniziare da un piccolo gesto e man mano unire altri piccoli gesti fino a cambiare il proprio stile di vita in meglio: mangiare sano, usare meno plastica, stare attenti a comprare abbigliamento che rispetta l’ambiente e riparare prima di buttare via. Noi scalatori siamo fenomeni delle toppe sui pantaloni!

Venite spesso ad arrampicare sul Garda, vi piace la scena e come vi trovate?

Alla metà dello scorso anno mi sono trasferito a Toscolano Maderno e viste le restrizioni, ho iniziato a scalare molto in zona, soprattutto nel comune ma anche in falesie poco distanti; quando possibile anche altri Brocchi mi raggiungono qua sul lago.

Scalare con la vista sul lago è sempre bellissimo, crea un bellissimo mix tra l’adrenalina dello sport e la tranquillità che solo certe viste sanno regalare.

In estate non può chiaramente mancare un po’ di deep water solo a Riva del Garda.

Brocchi sui Blocchi Lago di Garda

Grazie Amedeo. Vi aspettiamo a Malcesine, dall’altra parte del lago, nella nostra falesia dietro casa. È ancora poco conosciuta, Tommaso del team 360 sta gradando dei boulder e ci piacerebbe se veniste a provarli. L’avvicinamento è bello in piedi e lamentarsi è obbligatorio. 🙂

Speriamo di venire presto ad arrampicare anche sull’altra sponda del lago!
A presto e buone scalate.

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