Coronavirus: come tornare in montagna in sicurezza

Coronavirus

La nuova rubrica con gli aggiornamenti sulle riaperture post Covid-19. Come vivere il Lago di Garda in sicurezza: quali sport, dove, come e con chi.

#2: Covid-19 - 16 maggio 2020

Le nuove raccomandazioni dei professionisti della montagna

Finalmente possiamo tornare in montagna ma ci vorrà ancora del tempo per poterla frequentare come eravamo abituati prima.

Le genti e i professionisti della montagna ci invitano al buon senso e alla cautela. In questo articolo raccogliamo le indicazioni che ci vengono dai rifugisti e dal Soccorso Alpino e elenchiamo le raccomandazioni ufficiali del CAI.

Le buone regole di comportamento in montagna

Alle classiche regole di comportamento in montagna, che sono sempre valide, aggiungiamo:

  • Porta con te la mascherina, gel o guanti monouso.
  • Quando cammini non indossare la mascherina.
  • Se incroci qualcuno durante il cammino, oltre a indossare la mascherina, cedi il passo e per ripartire attendi la distanza di sicurezza.
  • Indossa la mascherina quando incroci altre persone sul sentiero, quando arrivi e sei dentro a un rifugio.
  • Se hai in mente di fermarti in un rifugio chiama per assicurarti che sia aperto e per prenotare pranzo, cena o pernotto. Avvisandoli del tuo arrivo aiuti i gestori ad accoglierti in sicurezza e non rischi di restare senza posto.
  • Sui sentieri attrezzati usa il gel prima e dopo averli affrontati, oppure indossa i guanti specifici.
  • Non abbandonare guanti e mascherine in montagna: inquinano e potrebbero essere possibili veicoli di contagio.
  • Probabilmente alcune manutenzioni dei sentieri non sono state fatte e le condizioni del tracciato potrebbero non essere quelle di sempre. Rimani sui sentieri e se non vedi i segnavia bianchi e rossi per 10 minuti, torna indietro prima di perderti.
  • Porta con te una cartina (di carta, che magari il telefono si scarica), un gps con la cartografia e usa il cellulare solo se strettamente necessario.
  • Per iniziare scegli percorsi che già conosci e lascia detto dove vai, soprattutto se pensi di andare da solo.
  • Dopo mesi di stop forzato la tua tenuta fisica non sarà la stessa: scegli un percorso al di sotto dei tuoi limiti.
  • Installa la app GeoResQ sul tuo telefono. La app è gestita dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, traccia in tempo reale le tue escursioni e inoltra gli allarmi e le richieste di soccorso attraverso la centrale operativa GeoResQ.
  • Tieni ben presente che se avessi bisogno dei soccorsi, i volontari del Soccorso Alpino devono proteggersi e proteggerti con delle procedure che possono ritardare di molto l’intervento. Qui per leggere tutti i consigli di Roberto Morandi, Responsabile della Stazione del Soccorso Alpino e Speleologico di Verona.

Le raccomandazioni del Club Alpino Italiano per la ripresa delle attività in montagna

Rispetta le disposizioni

Rispetta puntualmente le disposizioni adottate a livello nazionale e territoriale (regione e comune), con particolare riferimento alle limitazioni imposte e alla adozione di comportamenti come le distanze e l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, a tutela tua e degli altri.

Valuta le tue capacità

Valuta correttamente le tue capacità e condizioni fisiche, oltre a quelle dei familiari che vengono con te, considerando gli effetti del lungo periodo di forzata inattività e scegliendo itinerari adeguati, preferibilmente al di sotto del tuo livello abituale; assumi diligentemente ogni più opportuna informazione sul percorso, sulle previsioni meteorologiche e sulla presenza di strutture di accoglienza aperte ed eventuale riparo.

Differenzia gli itinerari

Considera le limitazioni territoriali ai trasferimenti come l’occasione per andare alla scoperta delle valli e dei borghi più vicini, uscendo dalla spirale abitudinaria di privilegiare in molti la stessa località, scoprendo così bellezze inaspettate e sempre rispettando la natura, evitando concentrazioni pericolose di persone e limitando gli spostamenti.

Sostieni i rifugi

Scegli un rifugio come meta, non per trovare in quota ricercatezze di pianura, quanto piuttosto una cortese accoglienza, consigli competenti e la sobria qualità di una ristorazione che esprima i sapori tradizionali di quella particolare zona di montagna; ricorda che il rifugista presidia un territorio prezioso e assicura i contatti per i soccorsi: collabora con lui e attieniti alle sue indicazioni per assicurare distanziamento e igiene; è importante la prenotazione.

Vai sui sentieri

Evita le attività più impegnative e che richiedono l’uso di attrezzature alpinistiche in comune e distanze ravvicinate con altri: la pazienza di oggi renderà ancora più gratificanti queste attività in un futuro non lontano.

Sii prudente

Percorri con lentezza e prudenza l’itinerario che hai scelto, segui i sentieri segnalati e quando incontri altre persone mantieni la distanza e usa la mascherina.

Mantieni alta l’attenzione

Ricorda che in caso di incidente l’eventuale soccorso, già impegnativo per i luoghi, è reso ulteriormente critico dalla necessità di proteggere chi viene soccorso e quanti soccorrono, dal pericolo di contagio da coronavirus: per questo mantieni alta e costante la tua attenzione, risveglia i sensi assopiti. Attiva la funzione “seguimi” della app GeoResQ dello smartphone, tenendolo silenziato e utilizzandolo solo per necessità.

Rispetta le Terre Alte

Considera sempre che i luoghi che per te sono occasione di svago e benessere, rappresentano la “casa” delle popolazioni che in quelle montagne vivono, contribuendo a mantenerle ospitali, e che il tuo comportamento influisce sulle loro condizioni di vita e di salute.

Fonte: cai.it

Piano rifugio sicuro

Queste sono le dieci regole per noi frequentatori dei rifugi.

  • Prenota il pernottamento in rifugio, quest’anno è obbligatorio

  • Prima di iniziare l’escursione, assicurati di essere in buona salute.

  • Attendi all’esterno del rifugio le indicazioni del gestore

  • Consuma, meteo permettendo, bevande, caffè, torte e pasti veloci all’esterno del rifugio.

  • Lascia il tuo zaino e la tua attrezzatura tecnica dove predisposto dal gestore.

  • Assicurati di avere con te mascherina, guanti e igenizzante a base alcolica: utilizzali quando entri nel rifugio e comunque sempre quando non puoi rispettare le distanza di sicurezza.

  • Porta con te il sacco lenzuolo o il tuo sacco a pelo per pernottare al rifugio.

  • Lavati spesso le mani ed utilizza i tuoi asciugamani personali.

  • Ricorda che il gestore può sottoporti al controllo della temperatura e che, se superiore a 37.5 °C, può vietati l’ingresso al rifugio.

  • Riporta i tuoi dispositivi individuali di protezione usati e i tuoi rifiuti a valle.

Se ti stai avvicinando adesso alla montagna, ti consigliamo di leggere anche:

Ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte.
Usiamo buon senso e tanta cautela.
Buone escursioni!

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